You are here: Home Rete Museale Centro di Doc. "Gianpiero De Santis" Gli Scritti di Gianpiero Un POR da Porci (gli scritti di Gianpiero)
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
EnglishSpanishFrenchGermanGreekJapaneseTurkish
Search

Alberobello Cultura

JA slide show
Errore
  • XML Parsing Error at 1:114. Error 9: Invalid character

Un POR da Porci (gli scritti di Gianpiero)

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Share Link: Share Link: Facebook
I sentimenti si confondono, il confine tra rabbia e sconforto diventa permeabile come un colabrodo, lo sconcerto è pari alla voglia di non scoprirsi troppo ingenui, la voglia di non crederci è tanta: ma come è possibile che il barocco putignanese (giusto per esempio e con tutto il rispetto per Putignano) sia più importante della civiltà della pietra alberobellese? Come è possibile che uno degli unici due paesi di Puglia che conservano beni culturali dichiarati patrimonio mondiale dell'Umanità sia completamente ignorato da chi ha il compito di valorizzarne la portata?
Il P.O.R. è il piano con cui la Regione individua criteri e modalità di finanziamento di progetti pubblici e privati con i soldi che l'Unione Europea mette a disposizione delle zone economicamente più svantaggiate della Comunità. Fitto e soci si sono espressi. Molti soldi a Lecce e dintorni, zero soldi alle piccole realtà come Alberobello, che pur essendo dei giganti culturali sono dei nani politici e demografici. Siamo pochi, cari concittadini, quindi abbiamo pochi voti, quindi interessiamo poco al giovane rampante Raffaele, che ha bisogno di tanti voti per continuare al sua scalata al potere. E così Alberobello non parteciperà alla festa dell'ultimo sessennio di manna europea, prima che i paesi dell'est, più bisognosi di noialtri, comincino ad incassare il dividendo della partecipazione continentale e ricevano ciò che serve loro per crescere e raggiungere i più evoluti partner occidentali.
Purtroppo è inutile accusare di miopia chi ci governa a Bari; è inutile far presente loro quanto sia strategico il nostro paese per lo sviluppo di tutto il comprensorio. Non è che non ci vedano, anzi, sono tutti dotati di buona vista i nostri cari Assessori regionali; è che sono interessati da altro e dedicano il loro acume visivo più che al buon governo, al buon consenso. Non bastano i volenterosi 1900 e passa cittadini che hanno scelto Forza Italia alle scorse elezioni regionali: il loro sforzo (detto senza ironia con rispetto per le scelte dei miei concittadini) è stato clamorosamente ignorato da sua Maestà Don Raffele da Maglie. Meglio curare il giardino di casa propria: tra qualche anno non dovremmo meravigliarci che diventi Lecce il capoluogo regionale e forse se lo meritano anche tutti quei baresi che sono accorsi come tante pecore belanti ad applaudire Bossi alla fiera del Levante.Si leveranno i cori dei soliti imbonitori da strapazzo a dire che su Polis si scrivono cose di parte, che il nostro non è un giornale obiettivo: sfido chiunque a leggersi le misure culturali del P.O.R. approvato in Consiglio Regionale (per i più zelanti preciso anche la misura: 2.l valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell'offerta e della dualità dei servizi culturali) e a trovare qualche finanziamento serio per il nostro preziosissimo paese, conosciuto in tutto il mondo e certamente più noto di Lequile, S.Pietro in Lama, Galatina, Galatone, Nardò, Manduria, Mesagne, Francavilla, Putignano, Gioia, Monopoli, Torremaggiore, Bovino (tutti paesi espressamente indicati nel P.O.R. come destinatari di finanziamenti) e chi più ne ha più ne metta.Alberobello, a questo punto, deve fare l'unica cosa possibile: fare da sola. Partecipando certo a tutte le iniziative territoriali in campo, come già sta facendo con il P.R.U.S.S.T. e i vari consorzi, ma anche trovando il coraggio e le idee necessarie per spendere il proprio marchio unico al mondo, per impostare una politica di sviluppo basata non sui finanziamenti pubblici ma su quelli che vengono dal mercato. Finanza di progetto (o project financing che dir si voglia), investimenti privati, politiche attive dello sviluppo concertato: alla fine andremo tutti insieme da Fitto e lo inviteremo a vedere cosa siamo stati capaci di fare anche senza di lui.

( 0 Votes )

Vedi anche:
Articoli più recenti:

 
TwitterJP-Bookmark

Menu Principale

 824 visitatori online
  • 579 registrati
  • 0 oggi
  • 6 questa settimana
  • 49 questo mese
  • Ultimo: Jamesemura

ultime notizie